Introduzione

‘Il ritorno dell’ambulante’

May, 30, 1881. Adamo returns after many years to Pieve Tesino, where his elderly mother still lives.

Like most men from Tesino, Adamo, now 44, has travelled the roads of Europe. First in his father’s wake since the age of 12, then as a travelling print dealer, and later in a family-run shop established in Paris.

He has sold all types of prints, ranging from those produced by the Remondini in Bassano del Grappa to more modern chromolithographs and oleographs – devotional images, biblical scenes, portraits, hunting scenes and genre pieces.

Un venditore di immagini nel 1871, incisione colorata da un dipinto di L. Reustätter. Collezione Museo Per Via.

Adamo incarna le loro storie, tratte da documenti d’archivio e racconti orali, oltre che da immagini e fotografie. Attraverso la sua voce, parlano i protagonisti di questa epopea lunga secoli.

Nel percorso dell’ app, Adamo vi aspetta in piazza Garibaldi (anticamente piazza Vaon), a pochi passi dall’ingresso del Museo Per Via, un museo dedicato alla storia dei commercianti e dei venditori ambulanti del Tesino, che ospita una notevole collezione di stampe. Nel 1881, il museo era la residenza della famiglia Buffa-Giacantoni, commercianti e agricoltori del luogo. Tra queste case, la madre di Adamo lavorava come levatrice.

L’itinerario di Adamo esplora il borgo toccando sei luoghi, tra cui Piazza Maggiore, l’Hotel Tesino, la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, la collina di San Sebastiano e infine Villa Daziaro, dove deve riscuotere un debito da un famoso mercante che ha fatto fortuna in Russia.

I brevi articoli di queste pagine ampliano l’audio dell’app e approfondiscono i luoghi e il contesto storico di ciascuno dei 6 siti del percorso “La città al tempo del fascismo”.

Frédérich_Martens, Pieve_Tesino ad inizio XIX secolo, olio su tela. Per Via. Museo tesino delle stampe e dell’ambulantato